I Tarocchi, dono di antiche culture, meritano una riscoperta in chiave moderna ed il recupero della loro originale dignità. Nei millenni la coscienza dell’uomo non ha cambiato le sue problematiche, nè lo scopo della sua esistenza. Da sempre l’uomo ha bisogno di specchi dell’infinito, di mappe per esplorare i misteriosi sentieri dell’Anima.

Quando sono veicoli del flusso cosmico dell’Anima Universale, i Tarocchi possono aprire il pensiero a scenari mai immaginati, a soluzioni creative e liberatorie, all’arte del vivere multidimensionalmente, alla responsabilità di farlo con coscienza, intraprendenza, libertà.

 Nello spazio sacro della loro percezione la distinzione tra passato, presente e futuro si dissolve, mostrando una dimensione temporale circolare in cui tutto esiste contemporaneamente.

Nel loro specchio si trovano riflesse immagini dell’ambiente circostante e delle relazioni con gli altri, tanto quanto quelle del mondo interiore fatto di pensieri, preoccupazioni, paure, ma anche di desideri, risorse creative, aperture a nuovi spazi e differenti visioni.