E’ lo strumento che Bert Hellinger ha regalato all’umanità per riconoscere le dinamiche sistemiche ed aprire uno spazio per la loro trasformazione.
La modalità pratica consiste nel lavorare in gruppo per rappresentare il sistema di relazioni vissuto dal soggetto dopo aver chiarito in modo preciso il problema e l’obiettivo da raggiungere.
I rappresentanti rivelano i legami e gli eventi noti o segreti che costituiscono motivo di disagio, dolore, squilibrio, tristezza, insuccesso. Il facilitatore guida la rappresentazione affinchè tutti i partecipanti trovino una buona armonia, assecondando le dinamiche spontanee e portando alla luce il vissuto emotivo.
La riconciliazione con gli esclusi, la reintegrazione dei dimenticati, la restituzione o l’assunzione delle responsabilità, l’accettazione delle conseguenze delle azioni creano libertà dagli irretimenti, pace con se stessi, con i congiunti e con tutti gli altri, armonia in noi stessi, nei nostri antenati e nei nostri discendenti.